
Chi Siamo
L’Associazione Tommaso Fasciani ETS nasce nel giugno 2026 per mantenere viva la memoria di Tommaso Fasciani, tragicamente scomparso il 21 dicembre 2024 a soli 32 anni, e per dare continuità ai suoi studi, ai suoi interessi e alle passioni che hanno accompagnato la sua vita.
L’Associazione nasce dalla volontà di amici, familiari e persone che hanno condiviso con Tommaso pezzi di strada, studio e lavoro. Non soltanto per ricordarlo, ma per provare a trasformare ciò che ha lasciato in qualcosa capace di continuare nel tempo: sostenere la ricerca, creare occasioni di confronto e di approfondimento, costruire relazioni e portare attenzione verso temi e luoghi che per lui erano importanti.

Ricerca critica e montagna

Le attività dell’Associazione si sviluppano principalmente intorno a due dimensioni, diverse ma entrambe centrali nella vita di Tommaso: la ricerca critica e la montagna.
Tommaso aveva scelto la ricerca come proprio percorso professionale e intellettuale. Il suo lavoro si collocava nell’ambito della teoria critica della società e nasceva dalla volontà di interrogare la realtà sociale, le sue contraddizioni, le disuguaglianze e i rapporti di potere che la attraversano. Dare continuità a questo percorso significa, per noi, creare opportunità per chi oggi sceglie di dedicarsi alla ricerca e, in particolare, per le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori che si trovano ad affrontare oggi situazioni di estrema precarietà. L’Associazione promuove premi, borse di studio, incontri, seminari e altre iniziative dedicate alla teoria critica nelle scienze sociali, con l’obiettivo di sostenere lavori capaci di leggere il presente con rigore e spirito critico.
Da qui nasce il Premio Tommaso Fasciani per la Ricerca Critica nelle Scienze Sociali, realizzato in collaborazione con il mondo universitario e rivolto a tesi e lavori di ricerca di particolare rilevanza. Il Premio vuole essere uno strumento concreto per sostenere nuovi percorsi di studio e, allo stesso tempo, un modo per proseguire idealmente il cammino accademico e il lascito intellettuale di Tommaso.
Per Tommaso la montagna rappresentava il luogo in cui era nato, cresciuto e vissuto, una parte profonda della sua storia e del suo modo di guardare il mondo. Un territorio da attraversare e conoscere, fatto di persone, comunità e relazioni. È da questo legame che nasce l’attenzione dell’Associazione per la montagna, le aree interne e i territori marginali: luoghi spesso raccontati soltanto attraverso lo spopolamento, la distanza dai servizi e le difficoltà economiche, ma che custodiscono anche esperienze, conoscenze e modi diversi di abitare e vivere i territori.

Lavorare su questi luoghi significa creare occasioni per conoscerli e attraversarli, ascoltare chi li abita e aprire spazi di confronto sulle trasformazioni sociali, ambientali ed economiche che li riguardano
